Regionali Campania, Renzi: "Lavoriamo per un centrosinistra serio"
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Renzi avverte De Luca: cosa succede per le regionali

MATTEO RENZI

Matteo Renzi avvisa Vincenzo De Luca sulle prossime regionali in Campania: «Lavoriamo per un centrosinistra serio e credibile».

Le elezioni regionali in Campania si avvicinano, ma il quadro politico appare ancora incerto con Renzi che “avverte” De Luca. La possibile ricandidatura di Vincenzo De Luca è legata alla decisione della Consulta, che si pronuncerà il prossimo 9 aprile sulla legittimità del terzo mandato. Nel frattempo, il centrosinistra resta diviso tra chi sostiene la continuità amministrativa dell’attuale governatore e chi, invece, spinge per un nuovo assetto politico, magari con un’alleanza tra il Partito Democratico (PD) e il Movimento 5 Stelle (M5S).

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Centrosinistra in Campania: un equilibrio difficile

L’ipotesi di una collaborazione tra PD e M5S, tuttavia, si scontra con le tensioni interne alla coalizione. Le divergenze sulla politica estera – dal conflitto in Ucraina alle dichiarazioni di Donald Trump – hanno già fatto saltare alcuni tavoli di confronto per le amministrative. In questo contesto, emerge la posizione di Matteo Renzi, che con la sua consueta capacità di spostare gli equilibri, lancia un messaggio chiaro ai protagonisti della politica campana.

Renzi: «Lavoriamo per un centrosinistra serio e credibile»

L’ex premier Matteo Renzi, leader di Italia Viva si esprime senza mezzi termini e invita le forze progressiste a superare le divisioni: «Ci sono dei leader politici che viste le dichiarazioni di Trump hanno deciso di non fare più accordi di centrosinistra anche a livello locale. Non riesco a capire che cosa c’entrino le elezioni a Genova […] o le regionali della Campania con le dichiarazioni di Trump».

Renzi insiste sulla necessità di costruire un fronte compatto per le elezioni: «Noi lavoriamo per un centrosinistra serio e credibile. A Genova come a Napoli come tra due anni alle politiche». E avverte chi tenta di sottrarsi al progetto: «E se qualcuno non ci vuole stare perché Trump dice assurdità sull’Ucraina, beh, auguri. Ma noi vogliamo vincere in Italia, non in Connecticut o in Iowa».

Questo cambio di prospettiva segna una svolta rispetto a qualche mese fa, quando Renzi sembrava più vicino a De Luca. «Se hanno consentito il terzo mandato a Zaia, possono concederlo anche a De Luca. La posizione di Schlein è politica. Io stimo moltissimo De Luca, ha fatto benissimo il presidente di Regione», dichiarava a novembre. Ora, però, lo scenario è cambiato e l’ex premier punta tutto su un’alleanza tra PD e M5S, lasciando intendere che il futuro del centrosinistra potrebbe non includere De Luca.

La decisione finale, però, spetta alla Corte Costituzionale, che il 9 aprile stabilirà se il governatore potrà ricandidarsi. Nel frattempo, De Luca continua la sua campagna elettorale, ignorando i segnali di rottura all’interno della coalizione.

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ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2025 10:09

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